Un gruppo per cantiere
La conversazione appartiene al cantiere: chi ci lavora la vede, gli altri no. Si invia una foto del cantiere o un estratto della carta, e le conferme di lettura dicono chi ha visto cosa.
Perché non WhatsApp
Ordinata per cantiere
La conversazione vive con le foto, i piani e i documenti dello stesso cantiere.
Conservata dall'impresa
Quando un collaboratore se ne va, la cronologia del cantiere resta.
Ospitata in Svizzera
Messaggi e foto restano nell'applicazione, ospitata a Zurigo e Ginevra.
Foto ritrovabili
Una foto inviata resta una foto del cantiere: situata, descritta, ritrovata con tre parole.
Sul telefono e in ufficio
La chat è nell'app di cantiere e nella versione web: le notifiche avvisano quando arriva un messaggio.
Una giornata in cantiere
Ore 7.10: il caposquadra invia la foto di una condotta non censita, scoperta nello scavo. In ufficio il capo progetto la vede – lo dice la conferma di lettura – e risponde con un estratto della carta. La foto resta archiviata nel cantiere: fra un anno, «condotta scavo» la ritrova.
Chiunque sia entrato nel cantiere – compresi lo studio d'ingegneria o la direzione dei lavori, con il loro codice – segue la stessa conversazione, senza scambiarsi numeri di telefono.
Domande frequenti
Esiste un'alternativa a WhatsApp per i cantieri?
Sì: Geovio ha una chat per cantiere, archiviata con le foto e i piani, conservata dall'impresa e ospitata in Svizzera.
Si possono inviare foto nella chat di cantiere?
Sì, foto del cantiere ed estratti di carta, con le conferme di lettura.
Chi vede la conversazione di un cantiere?
Le persone che lavorano su quel cantiere.
Gli attori esterni possono seguire la conversazione?
Sì, appena sono entrati nel cantiere con il loro codice: la conversazione è aperta alle persone che lavorano su quel cantiere, e solo a loro.